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Liguria, L’acciuga di Monterosso, “u pan du ma” (il pane del mare)

4,1% della flotta peschereccia nazionale
14,6% strascico
4,1% circuizione
78,5% piccola pesca
2,8% polivalenti passivi

acciuga di monterosso

L’Anciua di Monterùsu, l’acciuga o alice di Monterosso (Engraulis encrasicholus) è un pesce di piccole dimensioni e forma slanciata, con dorso di colore neroazzurro e ventre arrotondato argenteo.

A Monterosso la pesca è da oltre trent’anni una delle attività principali, e questo ha fatto rimanere nella memoria le sue acciughe. A giugno l’acciuga arriva nel levante ligure, dopo un lungo viaggio: tra i pescatori è noto che nel giorno di San Pietro (29 giugno) si realizzano le battute migliori.

La pesca avviene di notte. Dopo il tramonto, le imbarcazioni da pesca escono dal porto portando a rimorchio una o più barche più piccole con a bordo una grossa lampada (lampara) rivolta verso il basso. Individuato il banco, il pescatore cala la rete e accende la luce per richiamare le acciughe che, attirate dalla vista del plancton, che quando è illuminato dalla lampara diventa fosforescente, rimangono intrappolate nelle reti.

Grazie a una diversa salinità del mare, le acciughe di Monterosso hanno un gusto particolarmente equilibrato: sono gustose ma delicate e vengono consumate sia fresche, che salate. Un tempo denominate “u pan du ma” (il pane del mare) sono fra i pesci più presenti nel ricettario ligure: sotto sale, al verde, ripiene, marinate o semplicemente fritte.