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Marche: Il mercato delle tradizioni

6.7% della flotta peschereccia nazionale
26,4% Strascico
3,8% Circuizione
25,8% draga idraulica
44,.0% piccola pesca

IL MERCATO DEL PESCE ALL’INGROSSO DI FANO

Il mercato del pesce all’ingrosso, a partire dal 1912, venne collocato in un magazzino alla Liscia. Successivamente si trasferì presso la Casa del marinaio in via Francesco Castracane presso il Porto-canale e, nel 1931, nelle logge della Darsena Borghese, vicino allo sfocio del Canale Albani . Anche questa ubicazione si rivelò man mano insufficiente, tanto che si dovette costruire un apposito edificio lungo Viale Adriatico nei pressi del Bacino di Levante, inaugurato nel maggio del 1939. Attualmente l’edificio svolge ancora le sue funzioni, e vi si tengono le aste per la vendita all’ingrosso.

LA FABBRICA DEL GHIACCIO

In sostituzione dell’uso della neve in apposite strutture (dette neviere) per conservare il pesce, dal 1899 divenne operante presso il porto la prima “Fabbrica di ghiaccio”. La produzione giornaliera di ghiaccio artificiale era di 65 quintali, destinata a coprire il fabbisogno delle popolazioni del territorio della Romagna e delle Marche. Le neviere a Fano erano tre, poste una in Via Forestieri, una a Borgo di Porta Giulia-Via del Tabacco e un’altra al Borgo della Liscia. L’impianto frigorifero e fabbrica del ghiaccio venne ampliato nel 1920. Un impianto più piccolo, costruito nel 1922, era situato in via della Liscia e gestito dalla Società anonima negozianti pesce. Nel 1939 la fabbrica del ghiaccio venne ubicata in viale Adriatico, presso il Bacino di Levante, e la sede della Coomarpesca; il ghiaccio prodotto per le esigenze della conservazione del pescato veniva confezionato in blocchi. Verso il 1980-1985, in una struttura costruita accanto al Laboratorio di Biologia Marina e Pesca, si è passati al sistema automatico di produzione del ghiaccio in scaglie.

LA PESCHERIA

In origine, almeno a partire dal 1413, la vendita pubblica del pesce a Fano si teneva nella piazzetta di San Tommaso, lungo il Corso Matteotti, e vi rimase sino all’inizio del 1800. Poi venne spostato dapprima in via Galeotto Malatesta a fianco del Teatro, indi nel cortile del Palazzo del Cantinone e, infine, nel 1904, nella Corte Malatestiana, dove rimase sin verso il 1926. L’attuale ubicazione della pescheria nell’edificio con loggiato in Piazza Andrea Costa, dove già dal 1912 era stato spostato un mercato di altri generi, risale al 1927, anno in cui il Comune di Fano approvò il progetto per la sistemazione del mercato ed emanò il Regolamento per la vendita del pesce . La pescheria si trova ancora sotto il loggiato (restaurato e con arcate chiuse da vetrate), mentre nel resto della piazza si tiene il mercato di frutta, verdura e generi vari.